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BRAND IDENTITY: I DUE PILASTRI

La definizione dell'identità di un marchio è una delle fasi fondamentali del processo di branding e nonostante la sua rilevanza per lo sviluppo del business, molte persone, inclusi gli imprenditori, non conoscono questo concetto in modo approfondito tanto che le query di ricerca correlate al concetto sono frasi come: "Cos'è l'identità del marchio?" e “Definizione dell'identità di marca”. Ci sono poi informazioni provenienti da fonti affidabili e meno affidabili, dissimili e talvolta contraddittorie, così come lo sono gli approcci dell'esperto, gli scopi del progetto o i risultati. E’ questa confusione che determina il problema più grande: i marchi inefficaci.

Proviamo dunque a fare chiarezza affermando che la brand identity esprime il processo di creazione dell'identità che si traduce in un marchio non solo bello e professionale, ma ancorato agli aspetti e ai valori fondamentali dell'azienda che rappresenta. Ecco perché il primo passo deve sempre essere un'indagine approfondita del piano aziendale, del mercato di riferimento, dell'industria e dei concorrenti dell'azienda. Quindi, con tutte le informazioni giuste, vengono elaborati i concetti strategici essenziali e vengono attribuiti alcuni tratti umani specifici, come la voce e la personalità. Attraverso questo processo, il marchio viene antropomorfizzato per assomigliare al suo pubblico di destinazione e diventare più attraente e riconoscibile per loro. Infine, vengono progettati il ​​​​logotipo, i colori e le risorse visive aggiuntive: l'identità visiva.

Al centro del processo ci dovrebbe essere, quindi, la proposta di valore del marchio (BVP) che è l'affermazione che delinea qual è il principale differenziale dietro un'azienda (vale a dire, qual è l'offerta di prodotti o servizi veramente unica) e cosa la distingue dai concorrenti. Una volta che il BVP è stato trovato, dovrebbe diventare la piattaforma su cui poggia il resto dell'identità.

Dopo aver attraversato ripetutamente questo processo ed esplorato i dettagli di diversi settori, modelli di business e strutture, la creazione dell'identità del marchio diventa un'impresa senza intoppi. È allora che l'esperto stratega del marchio, che ha compreso le sfumature e gli avvertimenti del lavoro, può imbattersi in un secondo tesoro: l'audacia.


Questa idea nasce da un principio molto semplice: i consumatori cercano sempre di acquistare il meglio che possono permettersi. Quindi chiunque offra prodotti o servizi sul mercato deve dimostrare efficacemente di essere il migliore (o uno dei migliori) in quello che fa: devono dimostrare competenza.


Per riflettere e comunicare competenza, un marchio deve essere sicuro di sé e audace.


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