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I PRIMI CODICI LINGUISTICI ANCHE NEL PALEOLITICO

Come si sa le pitture preistoriche nelle grotte, comparse a partire da 37 mila anni fa, sono le più antiche manifestazioni artistiche dell'uomo e l'inizio del senso del sacro identificato, in quel tempo, con gli animali. Uno studio apparso sul Cambridge Archaeological Journal ha evidenziato, però, che accanto agli animali raffigurati sarebbero stati lasciati i primi segni di un linguaggio scritto. In particolare, questi segni si trovano in circa 400 grotte europee come Lascaux, Chauvet e Altamira. Utilizzando un database di immagini, gli esperti Paul Pettitt e Robert Kentridge (della Durham University) con Tony Freeth (dello University College di Londra) e Bennett Bacon suggeriscono come tre dei segni più frequenti – la linea <|>, il punto <•> e la <Y> – funzionassero come unità di comunicazione.

Quando si trovano in stretta associazione con immagini di animali la linea <|> e il punto <•> costituirebbero numeri che indicano i mesi, e formerebbero parti di un calendario che inizia in primavera e registra il tempo con i mesi lunari. Il segno <Y> avrebbe invece il significato di "partorire". La posizione della <Y> all'interno di una sequenza di segni denota il mese del parto.


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